Segnalazioni

Oct 15th, 2008 Posted in Uncategorized | no comment »

Colonna sonora: Fabrizio De Andrè, Coda di Lupo

Intermezzo: mare

Oct 12th, 2008 Posted in Uncategorized | no comment »

Striscia

Tricologie

Oct 10th, 2008 Posted in Uncategorized | 9 comments »

Il vantaggio dell’essere una fidanzata e non un’amante sono i peli. Pare infatti che a un’amante non si perdoni la scarsa dimestichezza con la ceretta; nei confronti di quella con cui si è accettato di condividere gli scazzi premestruali pare ci sia più tolleranza.

Poi ci sono i fidanzati con le pinzette. Come il mio, che al di là dell’evidente piacere con cui eradica i miei peletti, secondo solo a quello che si prova nello schiacciare brufoli e punti neri, temo mi stia lanciando un disperato appello.

Uso privato di mezzo privato

Oct 8th, 2008 Posted in Uncategorized | one comment »

Grazie del bellissimo regalo, l’ho letto tutto d’un fiato.

La regola del P.O.R.C.O.

Oct 8th, 2008 Posted in Uncategorized | 2 comments »

Utilità: riporto qui quanto scritto da Beppe Severgnini a proposito della regola del porco (link), uno dei tanti trucchi per la buona scrittura. Mi serve per ricordarmene, in realtà, più che per farla conoscere a altri. Anzi no, diciamo che la metto qui per pubblicizzarla. Non si dica che non mi occupo di moralizzazione dei pubblici costumi scrittorii e di didattica, io.

Scrivere un buon tema di italiano è molto facile basta seguire le regole del porco: non nel senso di suino, ovviamente. La sigla sta per Pensare Organizzare Rigettare Correggere Omettere.
1) Pensare: leggete bene cosa vi si chiede.
2) Organizzare: buttate giù uno schemino in 5-6 punti, deve esser chiaro da dove si parte e dove si vuole arrivare.
3) Rigettare: scrivete di getto, senza pensarci molto.
4) Correggere: revisionate, levigate.
5) Omettere: qualsiasi testo una volta corretto va asciugato. Ricrodate che tutto quello che non è strettamente indispensabile (congiunzione, avverbi, aggettivi) è dannoso, quindi da togliere.


Oct 6th, 2008 Posted in Uncategorized | no comment »

Pavimento inaspettato ai Musei Vaticani. La foto è mia

Paralogismi

Oct 6th, 2008 Posted in Uncategorized | 8 comments »

La coscienza fa star male. Fa venire i travasi di bile, le ulcere gastrointestinali, una collezione di nevrosi. La bile ce l’ho: sono verde da quando sono nata, per un simpatico scherzo che la gravidanza fece a mia madre, le ulcere ancora no, ma sono sulla buona strada: ho la gastrite del sissino. Le nevrosi, poi, sono evidenti: basta guardarmi le mani.

Ergo: ho una coscienza.