Sorpresa
Sparita? No, solo senza respiro. Stare seduta su una sedia a scrivere, con la calma necessaria per scrivere, da qualche tempo mi è molto difficile. Per tante tante ragioni, non ultimi i preparativi del matrimonio. Sebbene non stiamo facendo nulla di eccezionale, tutto molto discreto, organizzare un matrimonio è pesante lo stesso.
E poi ho vissuto una lunghissima fase bleorgh, quella fase in cui pensare di raccontarsi agli altri tramite un blog fa fare bleargh, e ci si accontenta, se proprio si deve, di ribbloggare materiale altrui su un tumbler (hint hint). A limitare la voglia di scrivere qui c’è anche la perdita di tempo, ludica, per carità, dei social network, friendfeed, twitter, facebook, e il lavoro che non mi ha lasciato un attimo di respiro. Quest’estate ho insegnato italiano come lingua seconda, un bel lavoro ma impegnativo.
Adesso frequento il SOS. Non vuol dire che cerco di salvare l’anima alla gente, ma che studio ancora da insegnante. Da insegnante di sostegno, per l’esattezza. E il corso sembra pure utile, a parte l’aria surreale che si respira durante le lezioni e la mia assoluta mancanza di aspettative. Non nei confronti dei nostri docenti, che stavolta son pure bravi. Nei confronti dei colleghi. Non è affatto un bel punto di vista, lo so. Spero di venire sorpresa. Su, per favore, sorprendetemi.
Bu!
Non ti posso sorprendere sul mondo della docenza, ma posso darti altri buoni motivi per perdere tempo … ludicamente parlando: stasera e domani si gioca da tavolo. ^_____^
ciaoooo
Ehi ma ti sposi? Non sapevo!
Tanti auguri, e in bocca al lupo anche con il SOS. 🙂
Ogni tanto passo a trovarti da queste parti…