Archive for January, 2009

Cercasi Alessandro Magno

Jan 13th, 2009 Posted in Uncategorized | 4 comments »

Aggiornamenti sulla questione Infostrada

Dopo varie chiamate, iniziate a novembre, il mio numero di casa è stato messo in blacklist. È evidente che sia così: non sono più riuscita a parlare con nessun operatore del servizio tecnico, a qualsiasi ora del giorno provassi a chiamare. Nel frattempo il mio ragazzo è stato mandato dall’altro lato del mondo -6 ore di fuso orario- per lavoro.

Per cercare di aver modo di parlargli, ogni tanto, ché se mediti di sposare qualcuno averci ogni tanto a che fare fa piacere, ho riprovato a chiamare Infostrada. Al commerciale, visto che il servizio tecnico ormai mi è precluso. E allo scopo di chiedere quanto costa telefonare alla località a sei ore da +1 e a -4 gradi celsius in cui passa le sue giornate Oblomov[1]. Già che ero lì, all’operatrice gentile ho chiesto a che punto fosse la mia linea adsl, facendo notare che il problema di chiamare tanto lontano non si sarebbe posto se avessi possibilità di connettermi senza cavalcare i wii fii altrui come un’eroina cyberpunk. Ehm, questo non l’ho detto.

Risposta?
-Eh, scusi, non posso aiutarla, ci sono dei blocchi sulla linea.
-Mi scusi, da profana viene da pensare che le operazioni fisiche da compiere sulla linea siano: staccare spinotto, attaccare spinotto. Evidentemente c’è il nodo di Gordio tra i fili del telefono.
-………………. silenzio
-Grazie per la sua gentilezza, buongiorno
-Buongiorno

Che vuol dire che ci sono dei blocchi sulla linea? Mi viene da pensare a grossi macigni, blocchi di granito, di marmo, di pietra lavica, di tufo, colate di piombo fuso, massi di travertino. Posti di blocco che cercano di non far passare il segnale perquisendo uno per uno tutti i pacchetti dati manco si trattasse di cercare un pericoloso narcotrafficante stupratore di bambini.
Non chiedo di avere immediatamente l’adsl, con tante scuse e vari euri di danni. Vorrei sapere cosa accidenti vuol dire che ci sono “blocchi sulla linea” e cosa diamine si deve fare per rimuoverli.

Come ho modo di pubblicare questo post ho modo di contattare Oblomov, e sta bene. Collegarsi appoggiata alla finestra del cesso è un altro modo per dire “Ti amo”

[1] 29 centesimi di scatto alla risposta e poi 12 centesimi al minuto. La telefonata tipo tra me e lui verrebbe a costare al massimo 77 centesimi. Ma prima dovrei farmelo passare, cercando di comunicare in una lingua che leggo con gran facilità, ma che non parlo se non con grandi sforzi.